Corsi
Imparare la ceramica a Faenza, nella bottega giusta
Ferrini Ceramiche apre le porte del laboratorio dal 2009, quando Gianluca Ferrini ha deciso che non bastava produrre pezzi da vendere: valeva la pena trasmettere il mestiere. Faenza non è una città qualunque per chi lavora l'argilla. Il nome della città è entrato in quasi tutte le lingue europee per indicare un tipo preciso di maiolica, e lavorare qui significa avere secoli di tecnica accumulata a portata di mano, nei musei, nelle botteghe del centro storico, nei modi di dire degli artigiani più anziani.
I corsi che teniamo non sono dimostrazioni turistiche. Si lavora davvero, ci si sporca le mani, si sbaglia e si ricomincia. Roberta Castellani, che collabora con il laboratorio dal 2014, segue la maggior parte dei gruppi durante la settimana. Gianluca interviene soprattutto nei corsi avanzati e nei moduli dedicati alla decorazione su maiolica.
Corso Base di Tornio
Il tornio elettrico spaventa quasi tutti la prima volta. La quantità di argilla che scappa di mano, la velocità da regolare, la pressione giusta da esercitare con i pollici per aprire la forma: niente di tutto questo si impara guardando un video. Il corso base si sviluppa in sei incontri da due ore ciascuno, distribuiti in tre settimane.
Si parte dalla preparazione dell'argilla, che in laboratorio usiamo sempre in forma di pani da un chilo e mezzo di gres grigio della Toscana, fornito da Sibelco Italia. La prima sessione è dedicata interamente alla centratura, cioè al portare la massa rotante in equilibrio perfetto prima di tentare qualsiasi forma. È il passaggio che richiede più tempo, ma è anche quello che fa capire come funziona il tornio davvero. Nelle sessioni successive si impara a tirare le pareti, a formare una tazza, poi una ciotola, poi un piccolo vaso a collo stretto. L'ultimo incontro è dedicato alla rifinitura a cuoio e alla firma del pezzo prima della prima cottura in biscotto.
Cosa succede ai pezzi realizzati
I pezzi vengono cotti nel forno elettrico Nabertherm del laboratorio, prima a 980 gradi per il biscotto, poi a 1240 gradi dopo la smaltatura. I partecipanti ritirano i propri lavori finiti entro due settimane dalla fine del corso. Non garantiamo che ogni pezzo sopravviva alle cotture, perché l'argilla fa quello che vuole, ma in media chi segue l'intero percorso base porta a casa tre o quattro oggetti utilizzabili.
Corso di Decorazione su Maiolica
La maiolica richiede un approccio diverso dal tornitura. Qui si lavora su superfici già cotte in biscotto, ricoperte di smalto bianco opaco steso a pennello o per immersione. I colori si applicano con ossidi e pigmenti ceramici, che durante la cottura cambiano completamente aspetto rispetto a come si presentano allo stato crudo. Un blu di cobalto steso sul pezzo crudo sembra quasi grigio; dopo la cottura a 980 gradi diventa il blu intenso che si vede sulle ceramiche tradizionali faentine.
Il corso di decorazione dura quattro incontri. Gianluca introduce la storia della maiolica locale, con riferimenti precisi alla produzione del Cinquecento conservata al Museo Internazionale delle Ceramiche, a pochi minuti a piedi dal laboratorio. Non per fare cultura generale, ma perché capire le scelte tecniche di chi lavorava quattrocento anni fa aiuta a capire perché certe cose si fanno ancora in un certo modo. Poi si passa alla pratica: pennelli a punta sottile, sgraffi, riempimenti campiti, bordature a tremolo.
Corsi Intensivi del Fine Settimana
Per chi viene da fuori Faenza o non riesce a seguire un corso settimanale, organizziamo moduli intensivi concentrati in due giorni. Il sabato mattina si lavora al tornio per tre ore consecutive, con pausa pranzo libera. Il pomeriggio è dedicato alla rifinitura dei pezzi del mattino e a una sessione introduttiva di decorazione a ingobbio, cioè con argille colorate diluite a densità di panna. La domenica si completa la decorazione e si discute insieme dei pezzi realizzati. Le cotture vengono gestite da Roberta nella settimana successiva, e i pezzi finiti vengono spediti con corriere a spese del partecipante.
Questi weekend si tengono di solito una volta al mese tra marzo e novembre. I posti sono massimo sei per weekend, perché con più persone il laboratorio diventa difficile da gestire e la qualità dell'insegnamento cala.
Corsi per Scuole e Gruppi
Dal 2017 collaboriamo con alcune scuole medie e superiori della provincia di Ravenna per portare avanti progetti di educazione artigianale. Le modalità dipendono dal programma scolastico e dall'età dei ragazzi. In genere lavoriamo con la tecnica a lastra, più accessibile del tornio per gruppi numerosi, usando argille rosse da costruzione che cuociono a basse temperature e permettono di vedere risultati rapidi.
I gruppi privati, come comitive, associazioni o aziende che vogliono un'attività diversa dal solito, possono contattarci per concordare un formato su misura. Abbiamo ospitato gruppi di architetti da Bologna, una classe di design da Cesena, un gruppo di pensionati da Imola che volevano imparare qualcosa di concreto dopo una vita passata in ufficio. Ogni volta il programma viene costruito da zero in base a chi viene e a quanto tempo ha a disposizione.